by RCB
Solo a scriverlo suscita emozione. Ostuni, la piccola e graziosa Città Bianca affronta Bologna, meglio conosciuta come “Basket city”, Per la verità di emozioni i tifosi ostunesi ne hanno vissute davvero tante già nella gara di andata nel mitico PalaDozza, casa storica della Fortitudo. Fu il raduno degli ostunesi residenti al nord per motivi di studio o di lavoro, ma anche dei tanti appassionati che per nessun motivo al mondo avrebbero perso una sfida così affascinante. Il 6 novembre del 2011 resterà tra le pagine più belle della storia del basket ostunese. Sugli spalti lo spettacolo dei tifosi gialloblù guidati dal gruppo di Quei Bravi Ragazzi, in campo l’ottima prova della squadra di Marcelletti che riuscì nell’impresa di violare il Madison di Piazza Azzarita festeggiando sotto la curva una vittoria storica e preziosissima (71-82). Per Ostuni fa un certo effetto ospitare una squadra così blasonata come la Fortitudo, ma già nella gara di andata Marcelletti ed i suoi ragazzi mostrarono di non aver alcun timore reverenziale nei confronti del blasone e della squadra guidata da coach Zare Markowski. La prima vera novità riguarda l’orario della sfida che si giocherà nel PalaPentassuglia alle 12,15 (diretta su E’ Tv con telecronaca di Fabrizio Pungetti e Vincenzino Esposito). Un orario insolito che sembra, però, stuzzicare l’appetito dei tifosi gialloblù. La Domotecnica si presenta alla sfida contro la Conad con la voglia di riscattare la sconfitta di mercoledì sera sul campo del Piacenza, ma anche per confermare l’ottima prova di sette giorni fa contro Imola. Per Domotecnica e Conad si tratta di uno scontro diretto nella corsa alla salvezza. I 16 punti di Ostuni contro i 14 di Bologna, ma soprattutto la possibilità di Ostuni di confezionare l’ennesimo 2-0 contro una diretta concorrente dopo aver fatto la stessa cosa contro Forlì ed Imola. Bologna ha vinto solo una gara in trasferta in tutta la stagione, ma arriverà alla del PalaPentassuglia nel suo momento migliore. Per la formazione di Markowski tre vittorie consecutive (in casa) che hanno risollevato il morale a squadra e tifosi. Senza dubbio le scelte di mercato (Yango, Hite ed ora Hafnar) hanno consentito al tecnico bolognese di avere a disposizione una squadra più esperta e tecnicamente più forte. Il play titolare della Conad è l’americano Alfrie Kelley al primo anno in Italia. Per lui quasi 17 punti di media a partita e prestazioni decisamente in crescendo rispetto alle prime gare. Parte dalla panchina, ma solo per una questione tattica, il capitano Andrea Pecile, giocatore dotato da grande personalità e intensità. L’ex nazionale ha messo a segno 14 punti di media a partita pur non brillando per continuità. La guardia tiratrice dei bolognesi è Brett Alan Blizzard, italo-americano da quasi 12 punti a partita e discrete percentuali dall’arco. Sotto canestro c’è Patrick Baldassarre, ma soprattutto Guillermo Yango, giunto da Pistoia e capace di far compiere un bel salto di qualità alla formazione bolognese. Completano l’organico gli italiani Canavesi e Cutolo oltre che l’ultimo arrivato Gregor Hafnar, sloveno proprio come l’ostunese Jaka Klobucar. I due giocatori si sono già affrontati quando Hafnar vestiva la casacca dell’Imola. In quella occasione Ostuni la spuntò proprio con un canestro di Klobucar sulla sirena; uno stimolo in più per un giocatore che sta affannosamente cercando la forma perduta e che anche oggi proverà ad essere punto di riferimento per i suoi compagni. La sfida di mezzogiorno tra Domotecnica e Conad sarà diretta da Manuel Mazzoni di Grosseto, Edoardo Ciano di Pisa e Nicola Ranaudo di Milano.
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