Ceglie, arresti per usura
Quattro persone sono state arrestate dalla polizia di Ostuni con l’accusa di concorso in estorsione ed usura ai danni di un imprenditore di Ceglie. L’uomo, a causa dei debiti con gli “strozzini”, era stato costretto a chiudere l’attività .
Sono stati arrestati Antonio Vacca, 42 anni, di Grottaglie, e Paolo Francesco Mazza, di 56 anni di San Marzano di San Giuseppe, bloccati subito dopo aver minacciato l’imprenditore che non riusciva a pagare i debiti. In un’altra circostanza sono stati poi arrestati Antonio Magnifico, di 44 anni, di Bari, e Raffaella Ceci, di 42 anni, di Turi (Bari), ai quali l’imprenditore si era rivolto per saldare i debiti precedenti.
I debiti ammontavano a decine di migliaia di euro. I poliziotti hanno sequestrato numerose cambiali firmate dall’imprenditore e quattro auto. Gli uomini sono stati trasferiti nel carcere di Brindisi, la donna in quello di Lecce.
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